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Obbligatorietà del DVR

In base al Decreto interministeriale del 30/11/2012 recante le "Procedure standardizzate per la valutazione dei rischi", dallo scorso  1° Giugno 2013 tutte le aziende che hanno anche un solo dipendente, dovranno essere in possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR). Non sarà più possibile usufruire dell’ autocertificazione dei rischi da parte dei datori di lavoro.  Tutte le tipologie di aziende, sia ditte individuali che società, sia piccole cooperative che  studi professionali,  cosi come anche le associazioni che impiegano i propri soci in attività lavorative saranno obbligati per legge ad adeguarsi alla normativa sulla sicurezza sul lavoro.

Per il D.Lgs. 81/08 sono considerati lavoratori i dipendenti a tempo pieno e part time, i soci lavoratori, volontari attivi, i lavoratori a progetto e  stagionali, gli stagisti e i coadiuvanti.

Il DVR deve essere elaborato dal datore di lavoro in collaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e con il medico competente, previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Il documento deve riportare la data attestante la valutazione effettiva dei rischi in un determinato momento temporale in azienda.

La Legge  attraverso le procedure standardizzate, stabilisce i contenuti minimi della redazione dei rischi per i lavoratori, le figure competenti e responsabili  in azienda per ciò che concerne le norme sulla sicurezza sul lavoro, gli specifici rischi e il grado di pericolosità. Infine viene descritto il  programma delle misure ritenute opportune al fine di garantire il miglioramento nel tempo dei livelli generali di sicurezza.

Solo a titolo di esempio, in caso di omessa redazione del DVR, è previsto anche l’arresto da 3 a 6 mesi del datore di lavoro o l’ ammenda da € 2.500 a € 6.400, oppure in caso di incompleta redazione, come l’ omissione delle misure ritenute opportune al fine di garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza, misure di prevenzione e protezione, DPS, procedure sulle misure da adottare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità, è prevista una ammenda da € 2.000 a € 4.000.

Assoartigiani Brindisi offre agli studi professionali, alle PMI e alle associazioni, un servizio ‘chiavi in mano’ per il completo adeguamento agli obblighi di legge in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro e dunque nel pieno rispetto di quanto previsto dal D.Lgs 81/2008 e s.m.i. Vi forniremo completo supporto a cominciare da un sopralluogo gratuito della vostra azienda. Assoartigiani Brindisi è a Francavilla Fontana in Viale Lilla n. 21, numero di telefono: 366/5468117, indirizzo di posta elettronica: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .